Come tutte le mattine mi sono svegliata molto presto, anche se la sveglia non era ancora suonata, come se avessi sentito dentro di me che tanto l’orario era sbagliato e non avrebbe suonato. Quindi sono rimasta mezz’ora ad aspettare, pensando all’esame. Non avevo più voglia di preoccuparmi anche perchè ormai quel che è fatto è fatto e non se ne parla più.
Comunque, come sono arrivata a scuola ho visto da una parte Lentina che stava piangendo, e mi sono chiesta come mai. Un po me l’aspettavo la sua reazione, visto che ieri alle 10 mi ha chiesto che argomento poteva fare in tecnica, e visto che doveva ancora studiarsi tutta la tesina, e non aveva studiato nulla durante l’anno. Lei sì che era messa molto male altro che io, vedendo lei non avevo nulla di cui preoccuparmi. Alle 8 e mezza passate ci hanno fatto entrare a scuola, e tutti erano molto agitati persino la bidella per il figlio, sembrava davvero un questione di vita o di morte.
-Tony tu non hai paura?
-Ma no, ma cosa? paura io? io paura? manco se mi pagano. Hmm puffui.
O ecco ci sono riuscita a far vedere a tutti la mia tranquillità, che due ore prima dell’esame era veramente quello che provavo. Ma secondo me mi ha pindacciato la bidella che mi ripeteva di continuo:
-Oh Tonia ma non hai paura nulla nulla?
-NO
-Ma Tonia dai non è possibile che tu non hai paura. Dì la verità, hai paura?
-Ehhh ancora me lo devi ripetere? NO, NON HO PAURA, NON HO PAURA, NON NE HO PAURA, PAURA NON NE HO!!
Non avevo paura soprattutto perchè ho assistito all’esame di una mia amica, e la situazione era questa:
a destra la prof di musica che parlava con la prof di artistica delle loro braccia bianche, la prof di ed fisica che compilava i registri, il prof di italiano che forse stava ascoltando ma non troppo, la prof di matematica che faceva finta di ascoltare (ma sicuramente stava pensando alle faccende domestiche), il prof di tecnica e la prof di francese stavano chiacchierando insieme, e la prof di inglese era nel suo mondo. Insomma dopo un’immagine dei prof così attenti, una dice che non ha paura.
Arrivato il mio turno un po’ di paura devo ammettere l’avevo, per la felicità della bidella che non appena è venuta a sapere è stato come se il suo cuore si riempisse di gioia.
-Buongiorno, prof.
-Boungiorno Tonia, cosa hai portato? La tesina?
-Sì la tesina sugli Stati Uniti.
-Ah bene, tu sì che ci puoi parlare di un argomento a piacere, non come gli altri che hanno studiato solo un argomento in tutto l’anno e ci ripetono quella papardella.
-Bene allora inizio a parlare della storia degli Stati Uniti.
Mi hanno chiesto:
Lettere: storia degli Stati Uniti
Scienze: Parco di Yellowstone e i vulcani
Musica: Qual è stato il tuo argomento preferito, non parlarne
Francese: Le racisme
Ed fisica: -Concordi nel far partecipare Oscar Pistorius alle olimpiadi?
-Mm be’ sì, visto che prima stavano parlando di Le racisme direi di sì che è un suo diritto!
-No, NO! Vedi invece no è sbagliato, non è giusto che partecipi, perchè nei suoi muscoli non si forma acido lattico e vincerebbe.
-Ah ecco! Era a trabocchetto.
Ed tecnica: I combustibili. -In Sardegna ci sono vulcani o monti formati da vulcani?
-Hmm Non lo so!
-Certo guarda affaciati nella finestra LA GIARA!
-ops
Esiti degli scritti:
matematica ottimo, italiano distinto, francese distinto, inglese buono (ps: perchè non ha dato di più a nessuno)