Oggi alla fermata del pullman ero tranquilla con Mary, e un noioso che mi girava attorno nonostante i miei continui rfiuti! Sì è proprio lui, quello del pullman che mentre salivo si è avvicinato e mi ha porto la mano, e quello che sabato quando c’era scipero voleva fare il baciamano. Qua la gente si sta proprio scemando. Come dicevo prima, stavo aspettando il pullman e lui è venuto con un suo amico e me l’ha presentato. E mi porgo questa domanda: “Ma se io non lo volessi conoscere?”. Va bè per non fare troppo la persona acida, che ho fatto già troppo, gli ho porto la mano dicendo:- Piacere Tonia. Anche lui mi ha detto il suo nome, ma…chi se lo ricorda più?
Comunque ho continuato ad aspettare il pullman che non arrivava mai, e nel mentre si è avvicinato anche un altro ragazzo dicendo:
-Ciaooo, sei Tonia di Plassas?
-(No scusa? Dove stai andando? Ma stiamo scherzando? Ti sembra il caso di avvicinarti in questo modo, manco per essere un giornalista! Too fai una cosa cambia strada) Ehhm, si.
Mi sono girata e ho sperato che anche lui se ne andasse.
Mi sono rimessa li nella mia postazione ad aspettare il pullman e un’altro rumore mi ha dato noia. Sentivo urlare, cose non identificate. Molto perplessa mi sono girata a destra e a manca, non ho visto niente. Ho cercato un po più attenta, e cosa vedono i miei occhi? Noooo, non è possibile, tanta gente in cerchio che assisteva a qualcosa di estremamente stupendevole ai loro occhi, ma non ai miei.
Mi sono avvicinata incuriosita, c’erano semplicemente dei ragazzi che giocavano a “Sa Murra”, che non so come si chiama in italiano. Non avevo mai visto nessuno giocare in modo così accanito, era vergognoso a parer mio, non tanto il gioco, ma come facevano loro. Mentre aspettavo nuovamente il pullman, Pippo si è avvicinato dicendomi:
-Ciao, ti faccio compagnia?
-(Oh no! non lo vedi che sono con la mia amica?) No grazie!
-Ah va bene! Ma ti sto antipatico?
-Ehmm no, perchè non ti conosco, ma non mi va neache di conoscerti. Per favore puoi lasciarmi in pace?
-Si si va bene Tonia come vuoi. Ma quindi quando ti vedo non ti posso salutare?
-Ah guarda fai come vuoi!
-Ma tu mi rispondi?
-Non lo so ma penso di no! (ohh stiamo già facendo troppa conversazione! Cosa fai te ne vai?)
-Ah va bene. Aspetta un’ultima cosa, lo sai come mi chiamo?
-Si lo so, non ti chiami Pippo come mi hai detto, ma Tia.
-SI, brava, sei anche una ragazza intelligente!
-Eh si. Adesso Ciao però!
In poche parole, lui mi ha detto un nome falso, ma non stiamo mica giocando a “Indovina chi”! Giusto?
Pensando che tutto fosse finito lì, mi sono sbagliata, mentre se ne andava con il suo pullman mi ha salutato, senza nessuna risposta da parte mia!
Va bè si è permesso di salutare, ma ora basta ho pensato, invece no!Mi è arrivato un messaggio ieri:
-Ciao Sonia…Sono Tia, posso tenerlo il tuo numero?
Noooooooooooooooooo!Uffa e adesso chi gliel’ha dato? Che noia di ragazzino! Facendo finta di non sapere gli ho scritto:
-Chi sei?
-Quello fastidioso, però se mi conosci meglio non sono così!
Va bè ho lasciato perdere e non ho più risposto, non devo sprecare messaggi per lui! Forse non l’ha capito che non voglio neanche conoscerlo, fastidioso o no!Uffaaaaaaaa..!